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Bando Dev Devreporter Network


Premessa

La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano congiuntamente il progetto europeo intitolato «DevReporter Network» (www.devreporternetwork.eu, ufficialmente «Comunicare in Rete per lo Sviluppo»).

Il progetto mira a creare una rete interregionale tra giornalisti e attori della cooperazione e della solidarietà internazionale delle tre regioni europee coinvolte (Catalogna, Piemonte e Rhône-Alpes).

Nel quadro di tale progetto, i partner hanno previsto il lancio di un Bando per favorire la produzione di informazioni sulle tematiche legate alla cooperazione e alla solidarietà internazionale e per rafforzare le collaborazioni tra attori del settore e i mezzi di informazione.

L’intero svolgimento del Bando si inserirà nel quadro delle iniziative europee previste per celebrare l’Anno Europeo per lo Sviluppo (www.europa.eu/eyd2015)

Il Bando si svilupperà in due fasi :

  1. L’erogazione di contributi per la realizzazione di un numero limitato di reportage[1] attorno ai temi legati alla cooperazione e alla solidarietà internazionale. Per questo scopo, tre fondi regionali sono messi a disposizione per finanziare proposte con contributi del valore massimo di 5.000 euro ciascuno.
  2. L’assegnazione di un Premio « Dev Reporter Network » ideato per dare un riconoscimento simbolico ai migliori reportage. Il Premio sarà aperto non soltanto ai prodotti realizzati grazie ai contributi erogati tramite il presente Bando (di cui al punto 1), ma anche ad altri reportage centrati sulle tematiche legate alla cooperazione e alla solidarietà internazionale.
    Le modalità per la partecipazione a questa seconda fase saranno rese note nel corso del 2015, e in ogni caso i prodotti selezionati riceveranno un riconoscimento nel quadro del Forum Internazionale Finale del progetto “Dev Reporter Network” che sarà organizzato dai partner a Barcellona all’inizio dell’anno 2016.

REGOLAMENTO

per l’attribuzione dei contributi

1. Finalità delle sovvenzioni

Questo bando mira a sostenere la realizzazione di reportage su tematiche legate alla cooperazione allo sviluppo e alla solidarietà internazionale. La realizzazione di ogni reportage dovrà essere basata sulla cooperazione tra un’organizzazione a scopo non lucrativo, attiva nel campo della cooperazione e della solidarietà internazionale, e uno o più giornalisti [2] .

In nessun caso i lavori giornalistici realizzati potranno avere come scopo la promozione e/o gli interessi delle organizzazioni associate alla realizzazione dei reportage.

2. Criteri di eleggibilità

2.1. Criteri di eleggibilità delle organizzazioni destinatarie dei contributi

  • Le organizzazioni che si candideranno per la realizzazione dei reportage dovranno essere, da Statuto, a scopo non lucrativo.
  • Le organizzazioni candidate per l’ottenimento dei contributi disponibili in Piemonte dovranno avere la loro Sede Legale e operativa in Piemonte. Le organizzazioni dovranno altresì dichiarare e dimostrare una reale presenza sul territorio piemontese in termini di attività svolte regolarmente negli ultimi 5 anni:
    • nel campo della cooperazione e della solidarietà internazionale (a partire, appunto, dalla Sede Legale e operativa basata in Piemonte).
    • E nel campo della sensibilizzazione del territorio piemontese.
    • E dell’educazione allo sviluppo / educazione alla cittadinanza mondiale in ambito formale e/o non formale.
  • Le organizzazioni promotrici dovranno avere nei loro scopi statutari e in modo prevalente (non solo rilevante) lo svolgimento di attività di cooperazione e di solidarietà internazionale, nonché di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo / educazione alla cittadinanza mondiale.
  •  Una stessa organizzazione potrà candidarsi presentando al massimo 3 domande di contributo per reportage differenti (in termini di contenuto, di metodologia, di area geografica e/o di supporto informativo). Una stessa organizzazione, in ogni caso, non potrà ottenere che un solo contributo (per il progetto di reportage che avrà ottenuto il punteggio più alto in graduatoria).
  •  Le organizzazioni beneficiarie del contributo e il/i giornalista/i 2 dovranno realizzare il reportage in stretta collaborazione rispettando i contenuti del progetto approvato (pena la revoca della contributo). Un « Protocollo di Accordo e di collaborazione » dovrà essere firmato tra l’organizzazione beneficiaria e il/i giornalista/i partner del progetto.
  • Le organizzazioni beneficiarie del contributo dovranno garantire la totale autonomia e indipendenza del lavoro del/dei giornalista/i con cui collaboreranno, rispetto alle normali attività dell’organizzazione.
  •  Le organizzazioni beneficiarie del contributo e responsabili per la realizzazione dei reportage avranno l’obbligo di garantirne la massima diffusione e dovranno per questo motivo presentare in fase di candidatura un piano di diffusione che dettagli al meglio gli accordi di diffusione previsti o ottenuti con eventuali mezzi di informazione.

2.2. Criteri di eleggibilità dei reportage.

2.2.1.   Per essere ammissibili, i progetti di reportage dovranno riguardare le tematiche legate alla cooperazione allo sviluppo e alla solidarietà internazionale, compresi eventualmente alcuni aspetti relativi alle attività di educazione allo sviluppo / educazione alla cittadinanza mondiale.

2.2.2.   I reportage dovranno dimostrare di avere uno o più fra i seguenti approcci :

  •  Dare risalto alle azioni dei partner in Africa, America Latina, Asia e Europa dell’Est e alle azioni delle popolazioni dei territori coinvolti dalle azioni di cooperazione e di solidarietà internazionale delle organizzazioni promotrici.
  •  Contribuire alla comprensione delle culture, dei territori, delle dinamiche di sviluppo dei Paesi di intervento in Africa, America Latina, Asia e Europa dell’Est.
  •  Contribuire alla spiegazione delle ineguaglianze Nord/Sud, delle loro cause e delle iniziative in atto finalizzate al loro superamento.
  •  Contribuire alla comprensione degli impatti sociali, ecologici, culturali, ecc. che i modelli di sviluppo attuali hanno presso le popolazioni del Sud e del Nord del mondo, e evidenziare le iniziative finalizzate ad attenuarli /modificarli.
  • Contribuire alla comprensione dell’apporto che le azioni di cooperazione e solidarietà internazionale possono portare ai territori europei (in particolare italiani, francesi e spagnoli).

2.2.3.   Le proposte di reportage devono essere basate su approcci giornalistici professionali e di alta qualità :

  • Presentazione delle cause e dei contesti rispetto alle tematiche affrontate
  • Qualità e molteplicità di fonti di informazione, tenendo conto della loro trasparenza e di incrocio tra fonti di informazione diverse
  • Accesso a informazioni e testimonianze dirette (fonti originali d’informazione). Le informazioni e le testimonianze che verranno dai paesi del Sud saranno apprezzate, così come quelle provenienti da fonti del Piemonte, del Rhône-Alpes e della Catalogna (unicamente nel caso dove porteranno un valore aggiunto ai contenuti dei reportage).

2.2.4.   I reportage possono essere realizzati in vari formati: video, audio, scritti, web, multimedia, ecc. La Commissione valutatrice esaminerà le proposte e valuterà a suo insindacabile giudizio il rapporto costi/benefici delle stesse, in relazione alla diffusione e al pubblico raggiunto, e dedicando particolare attenzione alla molteplicità dei formati e alla auspicabile diversità dei progetti selezionati. Rispetto alla lunghezza dei reportage, non viene fissato alcun criterio di selezione.

2.2.5.   Il limite massimo per l’elaborazione e la consegna dei reportage è di 5 mesi a partire dalla comunicazione di attribuzione del contributo (che avverrà presumibilmente a fine aprile). La FCONGD, il COP et RESACOOP si riservano il diritto di non autorizzare la diffusione oltre che di non rimborsare una parte o la totalità della contributo se il limite stabilito verrà superato o se le pezze giustificative consegnate per ottenere il rimborso non saranno conformi ai criteri di eleggibilità fissati dall’UE.

Tutte le opere dovranno essere prodotte in triplice co­pia, debitamente firmate e contenenti la dicitura “Iniziativa realizzata con il contributo finanziario dell’Unione Europea. Progetto Dev Reporter Network n.DCI-NSAPVD/2012/279-805” e dovranno essere consegnate su DVD.

2.2.6.   Il limite massimo per relazionare sull’avvenuta diffusione prevista per ogni reportage sarà di 2 mesi a partire dall’approvazione del reportage stesso consegnato (presumibilmente entro fine settembre 2015) dall’organizzazione beneficiaria alle organizzazioni promotrici del premio. Tutti i reportage (gli articoli, i servizi, le inchieste, ecc.) dovranno dunque risultare pubblicati, ra­diotrasmessi o teletrasmessi, messi on-line nel periodo compreso tra maggio 2015 e fine novembre 2015.

NB Sarà cura delle organizzazioni promotrici del progetto Dev Reporter Network verificare che tra le versioni consegnate (vedi punto 2.2.4) a testimonianza dell’effettiva realizzazione dei reportage, e le versioni effettivamente diffuse tramite i media (punto 2.2.5) non vi siano sostanziali differenze, e soprattutto che resti l’indicazione fondamentale che il lavoro è parte delle attività di un progetto europeo sostenuto dall’UE: “Iniziativa realizzata con il contributo finanziario dell’Unione Europea. Progetto Dev Reporter Network n. DCI-NSAPVD/2012/279-805”

2.2.7.   Il limite massimo per richiedere il rimborso delle spese sostenute per la realizzazione dei reportage è dunque di 7 mesi a partire dalla comunicazione di attribuzione (5 mesi per l’elaborazione dei reportage + 2 mesi per la diffusione). Il rimborso delle spese sostenute sarà effettuato entro i 45 giorni dalla domanda di rimborso consegnata in originale e firmata dal rappresentante legale dell’Organizzazione beneficiaria, accompagnata da un rapporto narrativo e finanziario relativo ai reportage realizzati e alla loro avvenuta diffusione.

Il rimborso non potrà in ogni caso essere superiore alla cifra richiesta inizialmente nella domanda di contributo.

2.2.8.   Il finanziamento per ogni organizzazione beneficiaria di contributo è fissato a un massimo di 5.000,00 Euro. Il contributo potrà coprire fino al 100% dei costi del reportage oppure una parte di questi (nel caso le iniziative proposte dispongano di cofinanziamento da parte dell’organizzazione promotrice e/o di altri attori pubblici e privati).

2.2.9.   I tipi di costi che possono essere inclusi nelle domande di contributo sono i seguenti : risorse umane, spostamenti, prestazioni di servizi, materiali ed equipaggiamento, comunicazione/diffusione.

2.2.10. I reportage elaborati saranno diffusi tramite accordi di pubblicazione con i media, e/o con licenza di tipo « Creative Commons ».

Le organizzazioni beneficiarie, così come il/i giornalista/i con cui avranno collaborato per la realizzazione dei reportage, sollevano i promotori del Bando e la Commissione Valutatrice da qualsiasi responsabilità derivante dalle opere giornalistiche presentate, dalla loro originalità, dalla violazione dei diritti d’autore e delle riproduzioni.

Le opere consegnate potranno essere pubblicate anche su altri mezzi di informazione, nell’ambito del Bando e del Progetto europeo Dev Reporter Network. Ai sensi del d.l. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche, i dati degli autori potranno essere utilizzati ai soli fini del Bando e potranno essere resi noti nell’ambito dell’attività di promozione del Bando e del Progetto europeo stesso.

3. Ammontare delle sovvenzioni

Il presente bando prevede un budget totale di 90.000 euro. Il budget è ripartito in tre fondi regionali di 30.000 euro l’uno : 1) Catalogna, 2) Piemonte e 3) Rhône-Alpes. Il finanziamento per reportage e per organizzazione beneficiaria di contributo è fissato a un massimo di 5.000,00 euro.

Nel caso che un fondo regionale non esaurisse il montante disponibile, sia perché il numero di proposte presentate risulti essere limitato, sia perché non vi siano abbastanza proposte che rispondano al livello di qualità prefissato, il saldo inutilizzato sarà trasferito alle altre regioni al fine di aumentare il numero di reportage sovvenzionati.

4. Criteri e processo di selezione

Solo i reportage che prendano in conto le tematiche, gli approcci e i criteri di qualità presentati al punto 2 del presente bando saranno ammissibili.

In più, l’analisi delle proposte si baserà sui criteri di selezione seguenti :

  • La proposta è di alta qualità e si basa su un approccio giornalistico professionale : 40/100 punti
  • L’organizzazione che presenta la domanda di contributo e il/i giornalista/i coinvolti hanno uno o più partenariati di pubblicazione con i media (giornali, TV, radio, web, ecc.) : 20/100 punti
  • L’iniziativa contribuisce a rafforzare la collaborazione e il lavoro in rete tra attori di cooperazione e solidarietà internazionale e i giornalisti. Le proposte che implicheranno più organizzazioni, reti, giornalisti, media, ecc. saranno apprezzate: 10/100 punti
  • Il reportage contribuisce all’innovazione delle strategie e dei modelli di informazione miranti a relazioni più eque tra i paesi del mondo : 10/100 punti
  •  Il reportage attribuisce importanza al ruolo degli attori dei paesi partner dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina o dell’Europa dell’Est : 10/100 punti
  •  L’organizzazione che presenta la domanda di contributo apporta risorse proprie o ha trovato sponsor per cofinanziare il reportage : 5/100 punti
  •  Il reportage prevede attenzione per la questione della parità di genere: 5/100 punti

I dossier di candidatura che non raggiungeranno almeno 60/100 punti saranno respinti.

L’esame dei dossier di candidatura sarà effettuato da 3 Commissioni Valutatrici regionali, una per ogni regione partecipante. Le commissioni saranno composte da rappresentanti delle organizzazioni promotrici del progetto (FCONGD, COP e RESACOOP) oltre che da persone individuali rappresentanti di organizzazioni con una rilevante esperienza nei settori della comunicazione dello sviluppo, dell’educazione allo sviluppo e del giornalismo (stampa, audiovisivi, ecc.). La collaborazione preesistente con la rete Dev Reporter sarà uno degli elementi presi in considerazione per la selezione delle persone che faranno parte delle Commissioni.

Il personale tecnico delle organizzazioni promotrici del progetto esaminerà e annoterà in fase preliminare se e quanto i dossier di candidatura presentati rispetteranno i criteri di selezione stabiliti. Le Commissioni Valutatrici si riuniranno per rivedere l’insieme dei dossier e le annotazioni al fine di stabilire la lista definitiva e la graduatoria delle diverse proposte presentate. Le sovvenzioni saranno distribuite sulla base di tale graduatoria e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le decisioni delle Commissioni Valutatrici saranno inappellabili e insindacabili, e le organizzazioni candidate, partecipando, accettano integralmente bando-regolamento e prassi.

Le organizzazioni beneficiarie delle sovvenzioni firmeranno quindi un Contratto con le organizzazioni promotrici del progetto europeo Dev Reporter Network (nel caso del Piemonte con il COP) il quale contratto regolerà esecuzione dei reportage e la gestione amministrativa delle sovvenzioni da erogare.

5. Contenuto del dossier di candidatura

5.1. Il dossier di candidatura dovrà contenere le seguenti tre componenti:

  • Formulario di domanda (max 5 pagine, vedere modello allegato) che descriva in particolare i seguenti punti :
  1. Titolo del reportage
  2. Riferimenti dell’organizzazione proponente
  3. Descrizione dell’organizzazione
  4. Descrizione del progetto di reportage, in particolare:
    • Obiettivi
    • Giornalisti coinvolti e loro ruolo
    • Descrizione dell’Equipe di lavoro proposta
    • Descrizione delle attività previste per la realizzazione del reportage, incluso un cronogramma di lavoro
    • Conformità ai criteri di selezione descritti dal presente Bando
    • Piano di diffusione del reportage
  • Budget preventivo con evidenza delle spese da sostenere (vedere modello allegato, Foglio 1)
  • Tabella con evidenza dell’ammontare del contributo richiesto (max 5.000 Euro) e di eventuali altre entrate previste (autofinanziamento, altri finanziamenti ottenuti). Vedere modello allegato (Foglio 2)

5.2. Per proporre una candidatura è richiesta la sola consegna del Dossier di Candidatura sopra descritto. Non è necessario includere annessi o altra documentazione complementare. La Commissione Valutatrice si riserva il diritto, in caso di dubbi o di necessità di informazioni addizionali, di richiedere documenti integrativi.

5.3. I dossier di candidatura devono essere presentanti nella lingua prevista dal progetto europeo, cioè in Francese (solamente in casi opportunamente giustificati i dossier potranno essere presentati in lingua italiana ed eventualmente accettati su insindacabile decisione della Commissione Valutatrice)

6. Calendario

 La data limite per presentare i dossier di candidatura è fissata per venerdì 13 marzo 2015 entro le ore 18.00.

La Commissione Valutatrice si riunirà prima della fine del mese di marzo 2015 e i risultati delle selezioni saranno comunicati prima della fine del mese di aprile 2015.

Le decisioni delle Commissioni Valutatrici saranno inappellabili e insindacabili, e le organizzazioni candidate, partecipando, accettano integralmente bando-regolamento e prassi.

I reportage dovranno essere realizzati e trasmessi alle organizzazioni partner del progetto (rispettivamente a FCONGD, COP e a RESACOOP) entro il 30 settembre 2015.

7.     Indirizzi e contatti

Le proposte (sotto forma di tre file PDF opportunamente datati, timbrati e firmati dal Legale Rappresentante dell’organizzazione proponente) saranno da indirizzare via mail PEC (Posta Elettronica Certificata) entro le ore 18.00 del 13 marzo 2015 all’indirizzo:

Consorzio delle Ong Piemontesi : cop@pec.ongpiemonte.it

Eventuali richieste di chiarimento sul presente Bando potranno essere trasmesse allo stesso indirizzo di posta elettronica.


[1] Prodotto giornalistico che privilegia la testimonianza diretta e che può essere realizzato in diverse forme : video, audio, scritti, web, ecc.

[2] Si intende più precisamente giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti